fbpx
Personalità influenti

La storia di Yusra Mardini

Yusra Mardini è una nuotatrice siriana che vive a Berlino con la condizione ufficiale di rifugiata a partire dal 14 marzo 2016.

Yusra nasce a Damasco il 5 marzo 1998 da una famiglia siriana di religione cristiana. All’età di tre anni impara a nuotare e a nove anni diventa la sua passione. Nel 2012 rappresenta la Siria alle Olimpiadi del 2012 in Turchia.

Nel 2015 Yusra e la sorella Sara lasciano la Siria e sbarcano come profughe sulle coste dell’isola di Lesbo, in Grecia, per poi raggiungere la Germania, attraversando i Balcani. Ma la traversata dell’Egeo stava per trasformarsi in tragedia.
L’imbarcazione su cui si trovavano le due sorelle, insieme ad altre 18 persone, si ferma in mezzo all’Egeo soltanto dopo 15 minuti e inizia ad imbarcare acqua. Yusra e Sarah, insieme ad altre due persone capaci di nuotare, trasportano il gommone fino all’isola di Lesbo, salvando la vita di tutti. Il loro sforzo dura 3 ore e 30 minuti.

Nel 2016 il Comitato Olimpico Internazionale nomina Yusra membro della speciale delegazione di dieci atleti riservata ai rifugiati e partecipa alle Olimpiadi di Rio.

Oggi Yusra e Sara vivono a Berlino, dove nel frattempo sono state raggiunte dai genitori. Yusra è Ambasciatrice di Buona Volontà dell’UNHCR, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e si allena per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che sono stati posticipati al 2021 a causa del Covid-19.

“La cosa più importante per me è nuotare. Poi parlare e aiutare i rifugiati” 

–  Yusra Mardini

Per leggere l’articolo in lingua araba clicca qui

Yusra Mardini, Butterfly. Da profuga ad atleta olimpica. Una storia di salvezza, speranza e trionfo, Giunti, 2019

Giorgia Melis, Abir Shili

Lascia un commento